Come capisci se il segnale del tuo cercametalli è da scavare?



Come capisci se il segnale del tuo cercametalli è da scavare o meno? Se dovessimo fare un sondaggio a tutti i metal detectoristi, le risposte a questa domanda saranno sicuramente sempre diverse. Ognuno ha il suo modo di interpretare i segnali acustici e visivi. Oggi ti spiegherò il mio punto di vista sull’argomento.

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Iniziamo col dire che ogni metal detector è diverso da un altro. Per capire se un segnale è da scavare o è da lasciar perdere, perché quasi sicuramente si tratta di spazzatura, è necessario prendere confidenza con l’apparecchio. E per prendere confidenza intendo che è necessario fare pratica, pratica e pratica e perché no, anche qualche test.

Per fare pratica è necessario imparare ad usare il proprio cercametalli a 360°, la macchina non dovrà avere per te nessun segreto. Dovrai quindi conoscere a memoria tutte le impostazioni e decidere di volta in volta quelle che sono le impostazioni migliori per il tipo di ricerca che vorrai effettuare. E’ logico che alcuni metal detector, soprattutto quelli per principianti hanno giusto le impostazioni essenziali, ma quelli di fascia media o quelli professionali possono essere regolati in diverse maniere e la corretta regolazione del cercametalli dà la possibilità di ottenere tantissime migliorie.



Inizialmente, quando si ha da poco un nuovo metal detector, consiglio di utilizzare la macchina sempre in modalità All Metal. Scava tutti i segnali, anche quelli che non ti sembrano molto buoni. Ti consiglio questo perché, inizialmente, non si ha la giusta esperienza per capire quali sono i segnali buoni e quelli meno buoni. Non avere quindi paura di stancarti a scavare, utilizza il pinpoint del tuo metal detector (se ne possiede uno) per centrare al meglio il target individuato in modo tale da dover scavare il minimo indispensabile.

Solo dopo aver capito il funzionamento del metal detector in modalità All Metal ti consiglio di iniziare ad usare la modalità discriminatoria. Questa funzione servirà ad eliminare dalla ricerca uno o più tipi di metallo. Se ad esempio non sei interessato ad effettuare la ricerca degli oggetti ferrosi, potrai rimuovere il ferro dalle tue ricerche tramite la funzione della discriminazione o quella del Notch (dipende dal modello che stai utilizzando).

E’ arrivato il momento dei test. Dopo aver capito in linea generica il funzionamento del cercametalli da te utilizzato potrai passare alla fase successiva: quella dei test. Il mio consiglio è quello di procurarti diversi oggetti: una moneta da 20 centesimi di euro, una moneta da 50 centesimi di euro, una moneta da 1 euro, una moneta da 2 euro, un chiodo, uno strappo di lattina e qualche monetina delle vecchie lire. Quello che ti ho indicato sono i ritrovamenti più probabili che farai, soprattutto se le tue ricerche saranno effettuate per la maggior parte in spiaggia.

Sotterra ad una profondità di 5 cm ogni oggetto e verifica come si comporta il tuo metal detector quando aggancia questi target. Cerca di memorizzare il risultato di questo test, ripetilo più volte se sarà necessario. Una volta capito il suono emesso dal tuo metal detector quando incontra un oggetto, con un po’ di esperienza, riuscirai a capire se il segnale individuato sarà buono o meno e di conseguenza sarai da solo in grado di capire se sarà da scavare o da abbandonare. Nel dubbio ti consiglio di scavare, sempre.