Come Creare un Sand Scoop Economico



Come creare un sand scoop da utilizzare in spiaggia durante l’attività di metal detecting.

Cos’è.

Iniziamo spiegando cosa sia. Poiché sicuramente c’è qualcuno che non ha idea di cosa si tratti, come tutta quella gente che si sta affacciando solo ora a questo fantastico hobby e tutti coloro che non effettuano ricerche in spiaggia.  Magari c’è anche qualcuno che lo utilizza ma non sa che si chiama in questo modo.

Il Sand Scoop è un oggetto che ci aiuta a recuperare i ritrovamenti effettuati con il metal detector. La forma e le dimensioni di tale oggetto non sono standard e sono sempre di più i detectoristi  pratici del “fai da te” che si costruiscono un Sand Scoop fatto in casa e su misura.

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Risultato Finale: un Sand Scoop costato meno di 3 euro.

Caratteristiche Principali.

L’obiettivo di questo oggetto è quello di recuperare un oggetto dalla sabbia nel minor tempo possibile. A differenza del terreno, la sabbia è molto fine e questo le permette di essere setacciata. Il Sand Scoop dunque, verrà utilizzato dal detectorista come una sorta di setaccio, basterà infatti scuoterlo con un movimento ondulatorio ripetuto e aspettare che tutta la sabbia sia defluita al suo interno .

La caratteristica fondamentale di tale oggetto quindi sta nella presenza di tanti piccoli fori che permetteranno alla sabbia e ad eventuali piccoli sassolini di defluire dal cestello. Mentre tutto ciò che è di dimensioni superiori ai fori presenti, resterà bloccato all’interno.

Come costruire un Sand Scoop.

Ora vediamo come costruirne uno in casa, come potrete notare non sarà affatto un’impresa ardua. Nato dall’esigenza di dimezzare i tempi di recupero, vale a dire il tempo impiegato nel ritrovare un target individuato con il metal detector in spiaggia è il prodotto ideale se munito di un manico, magari come quello di una pala. In questo articolo però spiegheremo come costruirne uno da usare manualmente, spendendo una cifra davvero irrisoria.

Come potete vedere dalla foto, per costruire la nostra “paletta da spiaggia” è stato utilizzato un piccolo cestello. In realtà si tratta di uno scola posate che potete trovare in vendita in tutti i negozi di casalinghi o magari in un emporio cinese. Lo stesso prodotto, infatti, l’ho trovato a 4 euro in un negozio di casalinghi e a soli 2 euro e 50 centesimi in un emporio cinese.

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Lo scola posate che diventerà il nostro setaggio per la spiaggia.

Il primo passaggio da compiere è quello di aggiungere un manico. Io ho utilizzato una piccola staffa costruita con scarti di metallo che avevo in cantina. Per agganciare il manico non ho dovuto nemmeno fare degli ulteriori fori, ho sfruttato quelli già presenti nello scola posate. Dato che la staffa che ho costruito era antiestetica ho deciso di ricoprirla con dello scotch gommato di colore nero. Le estremità del manico, inoltre, erano leggermente appuntite e per evitare di tagliarmi ho ricoperto tali punti con del cartoncino, successivamente ho fermato il tutto ancora una volta con lo scotch gommato.

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Nella foto si può notare come è stata agganciata la piccola staffa al nostro setaccio.

Premetto che non sono un amante del fai da te e del bricolage, ma alla fine sono soddisfatto del risultato finale.

Nei prossimi giorni testerò il mio sand scoop economico in spiaggia e vi aggiornerò sul suo funzionamento.

Alternative.

Magari per qualcuno il fatto di piegarsi e setacciare la sabbia può sembrare scomodo e spesso doloroso  (frequenti sono i colpi della strega e i mal di schiena del giorno dopo) e comportare una notevole perdita di tempo durante la fase di recupero. Sicuramente si può velocizzare il tutto se viene applicata un’asta, magari in metallo, al cestello. Se volete eseguire questo “lavoretto” vi consiglio però di utilizzare un cestello differente dallo scola posate. Alla fine non si tratta di un prodotto molto resistente e quindi con la pressione del piede potrebbe cedere durante la fase di leva.

Paletta da giardinaggio: Fino a qualche giorno fa, durante le uscite in spiaggia ho sempre utilizzato una paletta da giardinaggio per recuperare un target individuato con il metal detector.

Paletta in plastica: Tanti sono contrari all’utilizzo di oggetti metallici durante la fase di recupero del target. Chi è infatti abituato ad utilizzare un pinpointer anche in spiaggia ama utilizzare le palette in plastica in modo tale da poter passare vicino il pinpointer ed individuare il target ancora prima di setacciare la sabbia. In questo caso potrebbe essere utile utilizzare una di quelle palette che vediamo solitamente usate nei mercati da coloro che vendono la frutta secca (noci, mandorle, pistacchi ecc.).

Fateci sapere tramite i commenti se possedete già un Sand Scoop e soprattutto se è utile o meno alla causa.