Come Pulire Monete d’Argento



Anche se il titolo dell’articolo è come pulire monete d’argento, questa piccola guida è utile per qualsiasi oggetto fatto con questo metallo.

Se avete trovato un oggetto in argento con il metal detector è possibile che questo presenti una patina nera e che vogliate eliminarla per far tornare la moneta al suo colore originale.

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Con il tempo, l’argento a contatto con l’aria subisce gli effetti dell’acido solfidrico, che gli fa perdere la lucentezza e lascia dei tratti scuri all’oggetto. Qualora l’oggetto da pulire sia una moneta, la maggior parte dei numismatici vi dirà di lasciarla così com’è. La patina che si va a creare serve infatti a dare una certa importanza storica al ritrovamento.

Ma alla vista questa patina nera è alquanto sgradevole ed in molti decidono quindi di agire chimicamente sul ritrovamento e di eliminarla. Tale patina, come già detto, è dovuta al contatto tra il metallo e l’acido solfidrico presente nell’aria.

Per eliminarla occorre un recipiente in ceramica o in vetro resistente, di quelli che resistono al calore. La grandezza del recipiente non ha importanza, è essenziale che l’oggetto da ripulire riesca ad esservi contenuto all’interno. Utilizzeremo anche una pellicola di alluminio, quella che solitamente viene utilizzata per conservare gli alimenti andrà più che bene. Inoltre useremo un pentolino per riscaldare l’acqua, un cucchiaio e del bicarbonato di sodio.



Ora che conosciamo gli oggetti necessari per pulire una moneta d’argento, magari trovata con il nostro metal detector, vediamo come procedere per la pulizia. Iniziamo dal contenitore e copriamo il fondo con la pellicola di alluminio. Inseriamo al suo interno l’oggetto che intendiamo pulire e lasciamolo da parte. Nel frattempo possiamo iniziare a riscaldare l’acqua con il nostro pentolino sino a farla bollire.

Quanta acqua useremo? L’acqua necessaria a coprire interamente la nostra moneta. Una volta arrivata a bollitura, l’acqua dovrà essere versata nel recipiente. Per ogni bicchiere di acqua utilizzato sarà necessario aggiungere un cucchiaio di bicarbonato di sodio. Con il nostro cucchiaio mescoliamo il tutto, stando attenti a non scottarsi con l’acqua e con la schiuma. Il bicarbonato di sodio infatti produrrà della schiuma che potrebbe fuoriuscire dal nostro contenitore. Proprio per questo motivo si consiglia di effettuare l’intera operazione di pulizia direttamente in lavandino.

L’oggetto dovrà quindi restare a bagno per alcuni minuti, il tempo è variabile in base alle sue dimensioni e allo spessore della patina nera. Una volta che la moneta diventerà priva del nero della patina basterà toglierla dall’acqua e asciugarla con della carta assorbente.

Strofinando è possibile che si eliminino eventuali residui. Se la pulizia non vi soddisfa, potete ripetere il tutto più volte. Questo tipo di pulizia è adatta esclusivamente per gli oggetti fatti d’argento. Non utilizzatela quindi per altri tipi di materiale, potreste irrimediabilmente danneggiare l’oggetto.

Ricordiamo infine, come sempre, che qualsiasi oggetto ritrovato con il metal detector, quindi anche le monete, se più vecchio di cinquanta anni, e se appartenente ad un certo contesto, deve essere consegnato presso la Soprintendenza più vicina entro 24 ore dal suo ritrovamento.