Come Pulire una Medaglia Religiosa Devozionale



Come Pulire una Medaglia Religiosa Devozionale? Ecco una piccola guida sulla pulizia delle medagliette religiose.

Oggi abbiamo deciso di spiegarvi come pulire le medaglie devozionali, dette anche medaglie religiose o votive. Per chi ancora non sapesse di cosa stiamo parlando, si tratta di piccole medagliette, grandi 2 o 3 cm, che rappresentano qualcosa inerente alla religione. Possono essere raffigurati santi, Madonne, Papi o semplici disegni che rappresentano i ricordi della prima Comunione.   Come-Pulire-una-Medaglia-Religiosa-Devozionale-300x212   Per chi utilizza un metal detector non è difficile imbattersi in questo tipo di materiale. I motivi sono principalmente due:

  1. il metal detector ritrova i metalli e le medagliette votive sono, in base all’epoca di fabbricazione, di bronzo, di rame, di alluminio ma anche di argento e in casi rari di oro;
  2. le vecchie medaglie religiose non venivano soltanto portate al collo, ma venivano, in passato, depositate nel terreno dai contadini per “benedire” quello che poi sarebbe stato il proprio raccolto. Si tratta di un rito che nel corso dei secoli è stato utilizzato in tutta Italia e non solo, come segno di speranza e di buon auspicio.

Dato che la maggior parte delle ricerche con un metal detector vengono effettuate nei campi non è poi così difficile imbattersi in una medaglia religiosa votiva. Una volta trovata una, sarà necessario pulirla in modo tale da identificarla. Esistono diversi metodi di pulizia, quello che vi descriverò oggi è quello a mio parere più efficace e meno invasivo. Inoltre consentirà alla medaglietta di trattenere la sua patina, una sorta di velo che fa capire l’antichità dell’oggetto e che tanto piace agli amanti della numismatica.



Premetto, come al solito, che qualsiasi ritrovamento che abbia più di 50 anni deve essere riconsegnato presso le autorità competenti, ossia presso l’ufficio della Soprintendenza più vicino. Logicamente l’oggetto trovato dovrà avere una certa importanza storica, e salvo casi particolari, le medagliette devozionali si potranno trattenere. Se siete dubbiosi del vostro ritrovamento fatto con il metal detector consultate sempre la Soprintendenza. Detto questo, passiamo alla pulizia. Nella maggior parte dei casi lo stato di conservazione delle medaglie devozionali presenta delle incrostazioni, specialmente se il materiale con cui sono state fatte è il rame o il bronzo. Infatti molto spesso è possibile riconoscere le figure stampate solo dopo una prima pulizia.

Da ricordare: se desiderate mantenere la patina della vostra devozionale non utilizzate mai nessun tipo di acido, nè alcuna spazzola metallica. Iniziamo la pulizia rimuovendo l’eventuale terra attaccata, facendo particolarmente attenzione a non sfregare troppo forte. Tale procedura può essere fatta anche con le mani, facendo attenzione all’eventuale presenza di sassolini che potrebbero graffiare il nostro ritrovamento. Il passo successivo è quello di eliminare completamente la presenza della terra. Il metodo più veloce è quello di immergere la devozionale in acqua ossigenata. Il tempo di immersione dovrà variare in base al tipo di incrostazione presente, ma non dovrebbe mai superare i dieci minuti. Il periodo di immersione però dovrà essere sistematicamente interrotto. Ogni due o tre minuti togliete fuori la medaglia devozionale dall’acqua ossigenata e cercate con uno stuzzicadenti di rimuovere quelle parti di terra che sembrano essere più resistenti o che magari si sono incanalate nelle fessure. Quando la medaglietta è pulita, toccherà immergerla nuovamente, questa volta nell’olio.

La scelta ideale è l’olio di vasellina, per niente corrosivo. In alternativa potrà essere usato l’olio d’oliva ma l’immersione non dovrà superare i cinque minuti. Se utilizzate l’olio di vasellina, dopo l’immersione potrete asciugarla e sistemarla nella vostra collezione. Se utilizzate l’olio di oliva vi consiglio di sciacquarla subito dopo in acqua distillata. Anche se non molto forte, l’olio d’oliva è un corrosivo e potrebbe rovinare la patina. Dopo l’acqua distillata potrete riporre la medaglietta pulita nella vostra collezione.