Come Riconoscere un Meteorite



Quando si è in giro a spazzolare con il metal detector potrebbe capitare di effettuare uno strano ritrovamento. Sto parlando di alcune “rocce” o “pietre” che, messe vicine al cercametalli, lo fanno suonare.

Di cosa si tratta? Il metal detector è misteriosamente impazzito o possiamo pensare ad un meteorite? Diventa quindi essenziale sapere come riconoscere un meteorite.

A prima vista un meteorite può essere simile ad una comune roccia terrestre, ma cerchiamo di esaminare quelli che sono i fattori certi che ci consentono di capire di cosa si tratti. Ho sentito spesso, e letto di frequente su molti forum e gruppi su Facebook, di gente che proclamava il ritrovamento di un meteorite con il metal detector solo perchè aveva trovato una roccia di un colore differente dalle altre presenti nella stessa area o perchè il suo peso specifico fosse di molto superiore a quello degli altri sassi. Altri invece vantano di aver trovato delle pietre che presentano dei segni di fusione.

Questi oggetti possono realmente essere dei meteoriti? Questi fattori non danno alcuna certezza, la roccia ritrovata potrebbe essere un meteorite ma nessuno di questi fattori è sufficiente per dimostrarlo. Trovarne uno è davvero molto raro e sulla Terra esistono diverse rocce che presentano le caratteristiche che ho appena citato. In un terreno arato, giusto per citare un esempio, è molto facile trovare delle concrezioni limonitiche o dei noduli di marcasite. Si tratta di agglomerati ferrosi, rappresentati da minerali che possono facilmente trovarsi nelle rocce. Potremmo poi parlare delle scorie che sempre più frequentemente, purtroppo, vengono trovate nei terreni e vengono identificate erroneamente come meteoriti dallo spazzolatore.

Un altro errore di identificazione viene fatto con il ritrovamento delle fulguriti. Si tratta di rocce che presentano delle tracce di fusione, dovute all’impatto con un fulmine. I casi di similitudine con rocce già presenti sulla Terra sono davvero tanti e quelli citati sono solo i più comuni.

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Un esempio di Fulgurite, una roccia colpita da un fulmine.

Come riconoscere un meteorite con certezza? Soprattutto se il meteorite è molto vecchio, distinguerlo con certezza diventa davvero molto difficile e nemmeno un esperto riuscirebbe a risolvere l’enigma senza utilizzare degli specifici esami in laboratorio. Se il tipo di meteorite non è tra quelli più rari, i conoscitori esperti della materia, riescono a distinguerlo con semplicità in quanto vi sono dei fattori che lo identificano e diversificano dalla altre rocce terrestri.



Un esempio è la crosta di fusione, presente su tutti i meteoriti che sono caduti recentemente sulla Terra. La crosta si verifica a causa delle elevate temperature che vengono raggiunte nell’atmosfera. Parliamo di temperature che oscillano tra i 2000 ed i 3000 gradi centigradi. La crosta è sottile e scura e sotto di essa non ci dovrebbero essere alterazioni. Un altro fattore di cui un esperto deve tenere conto è la morfologia. E’ davvero rarissimo il caso in cui siano presenti spigoli vivi o evidenti porosità. Possono però essere presenti delle leggere fossette, chiamate in gergo Regmaglipti.

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Regmaglipti su Condrite.

Altri fattori che possono permetterci di riconoscere un meteorite? La maggior parte di quelli che cadono sul nostro Pianeta sono condriti e si riconoscono dalla presenza di piccolissime pagliuzze di ferro e nichel che creano una sorta di luccichio riflettente. Per vedere se la roccia trovata con io metal detector appartenga o meno alle condriti sarà necessario tagliare e levigare una parte della stessa e vedere se presenta tale particolarità. La maggior parte delle condriti inoltre sono composte in ferro e pertanto sono attratte da un magnete, ossia da una calamita.

Le meteoriti più rare invece sono le sideriti e le mesosideriti che sono comunque ricche di ferro e quindi sempre attratte da un magnete. Sono davvero molto rare da trovare ma nelle condizioni ambientali adatte riescono a conservare la loro struttura originale anche per migliaia di anni. Il loro peso specifico, molto elevato, e la loro struttura morfologica le rendono facilmente individuabili.

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Siderite da 80 Kg.

Questa è solo una piccola infarinatura di quello che riguarda questo settore, per informazioni più dettagliate vi consiglio di consultare siti web specializzati in questo campo.

Ammettiamo che ne abbiate trovato uno, cosa fare? Tutto quello che si conosce sul Sistema Solare e sulle sue prime fasi evolutive è stato determinato grazie allo studio dei meteoriti precipitati sulla Terra.

La soluzione ideale, dal punto di vista etico, sarebbe quello di portare l’oggetto trovato presso un laboratorio specifico. Gli esperti si occuperanno di prelevare solo una parte della roccia, solitamente pochi grammi, e vi restituiranno la parte restante. In questo modo gli studiosi potranno eseguire i diversi esami cercando di scoprire qualcosa che magari ancora non si conosce.

Cosa avrete in cambio? Il vostro ipotetico meteorite se non classificato ha un valore economico pari a zero. Dopo gli esami in laboratorio, questo sarà classificato e, una volta accertato che sia un meteorite avrà un valore anche monetario.