Due cose sono infinite: l’universo e la carta stagnola



Durante l’ultima spazzolata nel bosco, ho trovato un deposito bellico della seconda guerra mondiale. L’ingresso era seminascosto dalla vegetazione, all’interno il paradiso. Uniformi, elmetti, stivali, munizioni, armi, radio. Non mancava davvero nulla.

Bip-bip è il primo segnale della giornata, ma è la sveglia, non il Metal Detector, era solo un sogno. Dicono che il mattino abbia l’oro in bocca. Fidatevi, meglio se non vi avviciniate alla mia di bocca, soprattutto dopo aver cenato in compagnia dei leggerissimi peperoni ripieni di mia nonna.

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Devo dire la verità, la mattina ci metto un po’ a connettere, non so davvero come farei se non ci fosse il caffè. Il primo ritrovamento della giornata è la mia auto! Si, proprio così, non ricordo mai dove l’ho parcheggiata la sera prima! Arrivo finalmente a destinazione e penso tra me e me che forse questa sarà la volta buona, mentre termino gli ultimi preparativi, controllo sempre l’orologio e faccio un veloce conto delle ore che ho a disposizione. Risultato: sono sempre troppo poche.

Si comincia, ecco il primo segnale! Scavo, scavo, un po’ più a sinistra, no un po’ più a destra, quasi ci sono, si eccolo! Wow è un simpaticissimo rifiuto. Ecco beh questa non è una leggenda metropolitana ma un dato di fatto, il primo ritrovamento è sempre spazzatura. E’ legge, potresti anche spazzolare, per assurdo, nel caveau dello sceicco del Qatar, il risultato non cambierà, nella prima buca troverai sempre robaccia.



La rilfessione che faccio spesso è che molto probabilmente se avessi iniziato a collezionare rifiuti partendo dalla prima uscita a quest’ora avrei potuto costruire il ponte sullo stretto interamente in alluminio.

Ragazzi ma volete mettere la fortuna di tirar su in spiaggia, dopo circa 30 minuti di scavo, un fantastico copertone probabilmente disperso negli anni ’70.  E’ fantastico. (Esperienza personale)

Che ve lo dico a fare. Sono soddisfazioni. Spero non sia capitato solo a me, dovreste provare tutti questa gioia almeno una volta (so che vi è capitato qualcosa di simile). Mentre l’oro invece ancora non l’ho trovato, neanche mezzo grammo, zero. Un paio di volte però ci sono andato vicino. Solo che poi mi sono accorto che era semplicemente la patina dorata accartocciata che ricopre il tappo dello spumante, ma era pur sempre giallo!

Poi una mattina leggi i giornali e scopri che negli Stati Uniti un cane mentre faceva i suoi bisogni ha scovato un tesoro milionario. Ora ho la conferma, i cani sono i migliori amici dell’uomo e chi trova un amico trova un tesoro è risaputo!

Quindi ricapitolando, un padrone che porta  il suo cane a fare la pipì ha la fortuna di trovare un tesoro, io che esco proprio per cercare il tesoro, trovo spazzatura. Facilissimo.

In conclusione bisogna avere pazienza, tanta pazienza. E’ proprio questo il bello di questo hobby. D’altronde non ci sarebbe neanche troppo gusto nel tirar su tutte le volte oro, diventerebbe monotono e il prezzo del giallo eguaglierebbe quello della stagnola, un disastro insomma.

Ragazzi ora raccontatemi il vostro di ritrovamento bizzarro! Fatelo nei commenti qui sotto, abbiamo inserito la funzione commenta, usatela, non fate i tirchi.

Buone spazzolate e in bocca all’oro.

Alessandro Baviello