Il White’s Coinmaster PRO Va in Pensione



Il White’s Coinmaster PRO va in pensione, dopo quattro anni di onorata carriera. Il Coinmaster PRO è un metal detector della White’s che è stato prodotto a partire dal 2011. Al termine del 2015 la White’s ha dichiarato che questo modello non sarà più in produzione.

Il White’s Coinmaster PRO Va in Pensione

Quando uscì questo metal detector in commercio venne definito come il Killer dei Garrett Ace proprio perchè venne prodotto per fare concorrenza alla tanto famosa Garrett ed ai suoi modelli per principianti della serie Ace (150, 250 e EuroAce – in America conosciuto meglio come Ace 350).

Data l’uscita dei nuovi metal detector della Garrett Ace (i modelli 200, 300 e 400) è arrivata l’ora del White’s Coinmaster PRO di andare in pensione. E’ probabile che la White’s abbia in mente il lancio di qualche altro modello per principianti? A proposito, se non hai ancora visto l’anteprima dei nuovi Garrett Ace puoi leggere questo articolo: 6 Nuovi Metal Detector Garrett Ace.



Solo la produzione del White’s Coinmaster PRO sarà fermata, il suo fratello minore, il White’s Coinmaster (senza il PRO) resterà ancora in produzione. Di sicuro i rivenditori avranno ancora questi modelli in magazzino per un po’ di tempo, se sei intenzionato ad acquistarlo è probabile che tu riesca ad averlo ad un buon prezzo.

 

Caratteristiche Tecniche

Ricordiamo, in sintesi, alcune caratteristiche tecniche di questo metal detector.

La modalità di ricerca potrà avvenire sia in modalità All Metal (e quindi cercando tutti i metalli) che in modalità Discriminazione (e quindi con la possibilità di eludere dalle ricerche uno o più tipi di metallo). I diversi tipi di metallo possono essere distinti anche tramite i suoni audio: esistono tre diversi tipi di tono, basso, medio e alto. Il metal detector è dotato di Pinpoint e di uno schermo digitale di tipo Lcd. La piastra di ricerca è impermeabile (quindi solo la piastra potrà essere immersa nell’acqua senza alcun tipo di problema) ed è una piastra da 9″. L’alimentazione avviene tramite due pile da 9V che consentono al cercametalli di lavorare sino a 20 ore. In ogni caso sul display viene indicato lo stato di carica delle batterie in modo da permettere al ricercatore di capire quando è il momento di sostituirle.