Intervista ad un Amministratore di Metal Detector Campania



Torniamo alla mia sezione preferita: quella delle interviste. Perchè è la mia preferita? Perchè dalle risposte che vengono date alle varie domande (solitamente 10) è possibile capire lo spirito del ricercatore intervistato e fare un confronto con le proprie idee. Nome: Intervista ad un Amministratore di Metal Detector Campania.

L’ospite di oggi è Giuseppe Gaeta, uno degli amministratori del gruppo Facebook: Metal Detector Campania. Ho stretto amicizia con Giuseppe e con gli altri amministratori di questo gruppo perchè seguono la mia stessa linea di pensiero: semplicità, divertimento e soprattutto legalità.

Se siete degli spazzolatori della Campania ed avete un account su Facebook iscrivetevi al loro gruppo, sarete sicuramente accolti e benvenuti da tutti.

Vi riporto il loro regolamento:

“Dedicato ai cercatori della regione Campana e simpatizzanti. Questo gruppo ha come obbiettivo lo sviluppo di questo fantastico hobby e quindi la sua promozione. Ogni azione o post non adatto al buon costume o alle normative vigenti verrà punito con la cancellazione dei post o con l’ espulsione dal gruppo. Inoltre e’ importante ribadire il concetto che ogni post viene fatto sotto propria responsabilità e quindi se viene postato l’ illegale sono affari vostri. La nostra regione e’ una delle belle d’ italia, quindi diamoci da fare, attenti e divertitevi. Nella sezione file ci sono delle guide che possono essere molto utili ed alcune che sono obbligatorie nel caso di ritrovamenti di interesse archeologico, bellico e /o comunque di interesse pubblico o pericoloso.

Ma torniamo all’intervista!

1) Da quanto tempo pratichi il metal detecting?

Questo stupendo hobby è entrato nella mia vita da non ricordo più quanti anni, posso sicuramente affermare che sono 10 anni circa che lo pratico assiduamente. Un giorno un amico comprò uno dei primi modelli Garrett e mi chiese di accompagnarlo in montagna per provarlo. Già appassionato di storia locale, decisi di seguirlo in questa avventura. All’epoca ben pochi potevano acquistare questi fantastici strumenti e la diffusione non era certamente facilitata nè dai giornali, nè dalle tv e nè tantomeno da internet che era agli albori. Poi finalmente comprai un MD2080, se non ricordo male, un cinesone che nonostante tutto mi ha dato molte soddisfazioni; alcune volte si comportava meglio dei suoi colleghi blasonati, col suo aghetto che saltava di qua e di la. Ora che esiste internet ho la possibilità di confrontarmi con altri amanti del metal detecting ed imparare di più. Soprattutto organizzare uscite con gli amici del mio gruppo su Facebook “Metal Detector Campania”. Insomma sono anni che spazzolo in giro e sono sempre più contento di aver intrapreso questo hobby.

2) Quale metal detector utilizzi?

Dopo vari modelli Garrett e cinesi, ho deciso ultimamente di acquistare un Teknetics Alpha 2000. Mi incuriosiva il dibattito che si scatenava intorno alla decisione, dei nuovi appassionati, di acquistare il loro primo metal; ovviamente venivano consigliati, come entry level, il Garrett Ace 250 e il Teknetics Alpha 2000 e quindi ho acquistato quest’ultimo, avendo già avuto il 250. Per il prossimo sono indeciso tra il Garrett At Pro International e il Teknetics G2.

3) Come capisci se il segnale del tuo cercametalli è da scavare o meno?

Essendo abituato con vecchi metal, che ovviamente non avevano display tecnologici, ma solo l’aghetto, vado ad orecchio e quando sento un suono gradevole controllo anche il display.

4) Come reagisci se dopo aver scavato capisci di aver trovato spazzatura?



Beh la delusione all’inizio si fa sentire, ma mi rincuora il fatto di aver ridato alla natura un pò di decoro che merita. Un uomo sporca e un altro pulisce, è come un ciclo.

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Giuseppe con il suo Teknetics Alpha 2000

5) Cosa si prova quando si trova una monetina?

Qui si entra nel mio campo! Essendo amante, credo dalla nascita, di numismatica, quando trovo una moneta gioisce il mio cuore, non vedo l’ora di dargli nuova vita e custodirla gelosamente. Ovviamente se dopo aver fatto la denuncia di ritrovamento me la fanno tenere in custodia!

6) Sei mai stato fermato da gente curiosa? Cosa ti hanno chiesto?

Molte volte le persone guardano insospettite o intimorite senza avvicinarsi. Alcune volte la curiosità prende il sopravvento. Chiedono come funziona, quanto costa, che si trova o che hai trovato, dove si comprano, se è legale, insomma le solite domande. A me non da tanto noia dare spiegazioni e cercare di far capire alle persone che non si fa nulla di male, invece mi danno noia le persone insistenti che vogliono portare avanti la loro teoria senza se e senza ma, non sapendo nemmeno quello di cui stanno parlando. Un altra categoria di persone che mi infastidiscono sono quelli che ti ridacchiano dietro o che prendono in giro, ” dove vai a trovare il tesoro?” Vi racconto un aneddoto: un signore mi ferma in spiaggia e comincia a farmi 2000 domande, a cui rispondo volentieri, ma mi fermava in continuazione. Allora alla domanda: ma stai facendo una ricerca per qualcuno? Abitando a quel tempo in maremma, gli dissi: ” Sto facendo una ricerca per conto dell’Università degli Studi di Siena, sull’inquinamento da metalli dei litorali maremmani”. Lui mi rispose: “Maremma Maiala” e se ne andò sconcertato. Non lo vidi più.

7) Cosa ti ha spinto ad acquistare un metal detector?

Come dicevo prima, ho cominciato con un amico, ma lo stare nella natura, nel silenzio, lontano dallo stress cittadino e il piacere della scoperta, non hanno prezzo.

8) Cosa pensano i tuoi amici del nostro hobby?

Eh!!! Alcuni approvano e non lo capiscono, altri ti prendono in giro, altri ti accompagnano. Ma io non cerco l’approvazione degli altri, io vorrei solo che il nostro hobby venisse riconosciuto e si comprendesse che non reca danno nè alla bellissima e millenaria storia italiana nè alla natura.

9) Preferisci uscire da solo o in compagnia?

Molte volte esco da solo, ma in compagnia è meglio. Lo consiglio, si fa più esperienza, si impara molto e soprattutto si scambiano due chiacchiere sul nostro fantastico hobby.

10) Cosa consigli a chi vuole iniziare il nostro hobby?

Di venire con me a provare prima di tutto. E’ come un cibo che non hai mai assaggiato. Consiglio di cominciare con un metal semplice, studiare la storia locale, armarsi di pazienza e darci dentro. Avrete momenti che, come dicevo prima, sono impagabili.

Vorrei ringraziare nuovamente l’amico Giuseppe Gaeta per aver dedicato un pò di tempo alla nostra intervista. Buone Spazzolate!