L’Insostenibile leggerezza del Metal Detecting



Premessa: L’altra notte mi hanno rotto il vetro dell’auto e rubato tutti gli oggetti presenti all’interno. Tutti meno il Metal Detector, che era nel cofano. Quando mi sono accorto del danno per prima cosa ho aperto il cofano e sperato che fosse ancora li, ed è stato proprio così… Ora ditemi voi se non è un miracolo questo?

Tornando a noi, tutte le benedette mattine, quando esco di casa, mi capita di percorrere strade che costeggiano la campagna.  Che ve lo dico a fare? Fisso quegli uliveti che sembrano non finire mai, quanto vorrei poter fermare la macchina, scendere e far suonare il metal, mio grande amico, che aspetta solo di essere tirato fuori dal cofano.

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Inizio così a fantasticare, immagino di essere li, mentre calpesto quel terreno soffice e umido, passando accuratamente al setaccio ogni metro quadro e poi la gioia, un segnale nitido e quella moneta che sgorga dalla terra, che rivede finalmente la luce. Seminata li chissà quanto tempo prima.



Biiip Biiiip si è un suono ma non quello del Metal bensì quello del clacson del tizio di dietro a catapultarmi con violenza di nuovo sul pianeta Terra. “Quasi quasi questo fine settimana esco a spazzolare” penso tra me e me “pubblicherò un post sul gruppo, qualcuno che mi farà compagnia sicuramente lo troverò” …Le ultime parole famose. Buio totale, qualche like al post, nessuna risposta. Possibile che nessuno abbia voglia di spazzolare? Poi finalmente eccola, la risposta ed è positiva. Ci si organizza, tutto fila liscio, si decide il posto, l’orario e  puntualmente la sera prima arriva il messaggino dell’ amico che ti avvisa del bidone (con anticipo, ma sempre bidone è). Un classico insomma.

Mi armo di coraggio e buona volontà e prendo la temeraria decisione di uscire da solo.

A questo punto il primo dilemma si palesa subito e riguarda l’orario della spazzolata. Già, gran bel problema, la mattina presto ho difficoltà a connettere, sembro uno zombie almeno fino alle 10. Il pomeriggio invece è ancora peggio, pancia piena e movimenti rallentati. Ma questi sacrifici vale sempre la pena farli. Quest’hobby è un piacere mica un dovere, d’altronde se avessi voluto intraprendere un hobby sedentario, uno di quelli da birra e sgabello, avrei optato per la pesca.

Poi penso a tutti gli aspetti positivi di quest’ hobby, come il particolare che possiamo tenere per noi tutti i ritrovamenti risalenti agli ultimi 50 anni, che culo aggiungerei! Noi si che siamo fortunati, mica come gli Inglesi, che possono tenersi i ritrovamenti tutti per loro oppure venderli ai musei. Che sfigati che sono!

Buone spazzolate a tutti

In bocca all’oro.