Metal Detecting in Italia



Come funziona il metal detecting in Italia? Cosa è lecito e cosa può diventare illecito? La vendita è l’uso del metal detector in Italia è legale.

Esistono però delle zone dove non è possibile usare il cercametalli. Si tratta di aree sottoposte ad alcuni vincoli.

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Vincoli Paesaggistici.
Alcuni luoghi sono così belli che lo Stato o la Regione hanno deciso di tutelare. Si tratta di aree come i parchi o le riserve naturali. Per la lista completa delle aree tutelate della vostra regione dovrete richiedere il Piano Paesaggistico Territoriale. In questi luoghi non è possibile effettuare nessuna attività di scavo, nemmeno la più piccola.

Legge di Riferimento: D. Lgs. 42 del 22/01/2004 Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio, articoli 136 e 142.

Link al Decreto Legge: http://www.camera.it/parlam/leggi/deleghe/testi/04042dl.htm

Vincoli Archeologici.
L’Italia è ricca di zone archeologiche e in queste zone non è possibile praticare il metal detecting. Anche in questo caso, per conoscere le zone tutelate da questo vincolo è necessario consultare il Piano Paesaggistico Territoriale della propria Provincia o Regione.

Qualora si dovesse ritrovare un oggetto mobile o immobile di età superiore a 50 anni, qualora dovesse avere una certa importanza storica in base al luogo in cui è stato rinvenuto, dovrà essere consegnato (o segnalato nel caso di un immobile) al più vicino ufficio della Soprintendenza entro 24 ore. Se chi ha trovato l’oggetto aveva il permesso del proprietario del terreno e se la scoperta è avvenuta in maniera fortuita si avrà diritto ad un premio che potrà essere in denaro o potrà consistere nel diventare titolare di una parte (o di tutto) quello che viene ritrovato.

La legge di riferimento è sempre il D. Lgs. 42 del 22/01/2004 Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio e gli articoli di riferimento sono l’art. 90 – 91 – 92 – 93.



Link al Decreto Legge: http://www.camera.it/parlam/leggi/deleghe/testi/04042dl.htm

Modulo Denuncia di Ritrovamento Fortuito.
Dovete denunciare un ritrovamento fortuito? Ecco il modulo che vi occorre: http://www.italiametaldetector.com/pdf/Modulo_Denuncia_di_Rinvenimento.pdf

Oggetti Ritrovati.
Se l’oggetto ritrovato non è ha un valore archeologico ma ha un valore economico, deve essere restituito al suo proprietario. Il tutto viene regolamentato dagli articoli 927, 928, 929, 930, 931 e 932 del Codice Civile. In sintesi: l’oggetto ritrovato va consegnato alle forze dell’ordine. Il tutto sarà verbalizzato e quindi come ricevuta si avrà una copia della denuncia di ritrovamento. Se entro un anno non si avranno notizie del proprietario, l’oggetto diventerà di chi lo ha trovato. Se invece si dovesse trovare il proprietario, lo scopritore avrà diritto ad un premio.

Link agli articoli del Codice Civile: http://it.wikisource.org/wiki/Codice_civile/Libro_III/Titolo_II

Codice di Boston.

In Italia esistono delle leggi che regolamentano l’utilizzo del metal detector nella nostra bella nazione. Esistono però anche delle norme etiche e morali che ogni buon detectorista deve rispettare. L’insieme di tali norme sono state racchiuse in un codice di comportamento chiamato Codice di Boston.

In realtà si tratta di alcuni accorgimenti a cui è necessario prestare attenzione. Ecco i punti più importanti:
1) Non entrare in un terreno se non si ha il permesso del proprietario.
2) Se il terreno è stato coltivato, evitate le operazioni di scavo, potreste rovinare il raccolto.
3) Ogni volta che effettuate una buca, questa dovrà essere richiusa con molta cura.
4) Tutti gli eventuali oggetti ritenuti spazzatura dovranno essere raccolti e buttati negli appositi contenitori e non lasciati dove vengono trovati.

Ogni metal detectorista è un ambasciatore del nostro hobby. Il comportamento di tutti noi va a migliorare o peggiorare la nostra immagine e la nostra reputazione. Rispetta le leggi Italiane e le poche norme morali presenti nel codice di Boston. Probabilmente nel tempo la nostra attività sarà ritenuta da tutti come un bene per la comunità.