Metal Detector Cinesi: cloni e prodotti contraffatti, come riconoscerli?



Da qualche tempo si sente sempre più spesso parlare di metal detector contraffatti. Con l’aumento delle vendite on-line la truffa è dietro l’angolo. La maggior parte di questi prodotti messi sul mercato ha come provenienza il centro-orientale del Continente Asiatico.

Clone Garrett Ace 250

 

Qualche tempo fa lessi la notizia su una grossa operazione di polizia contro la pirateria industriale che aveva interessato l’area di Dubai e dove erano stati confiscati centinaia di metal detector contraffatti. Inoltre è anche molto facile reperirli sulle piattaforme e-commerce che effettuano export dalla Cina.

I marchi contraffatti sono quelli delle maggiori case produttrici mondiali come la Garrett, Fisher, Teknetics, Minelab ed altri prestigiosi marchi. A prima vista non è facile distinguere un metal detector originale da uno contraffatto. Sono costruiti esternamente come gli originali ma difettano dell’elettronica interna e solo un addetto ai lavori potrebbe accorgersene.

Di seguito riporterò delle piccole regole da seguire per non incorrere in questo tipo di truffe.

L’acquisto va fatto, se possibile da un rivenditore autorizzato, che rilascerà un certificato di garanzia, documento importante dove si attesta l’autenticità della macchina e dove vengono riportate altre specifiche importanti.

Cosa molto importante è la matricola del metal detector, infatti ogni macchina ne possiede una che viene apposta dalla casa produttrice nel momento dell’immissione in commercio. E’ buona norma all’acquisto del metal detector verificare la matricola presso la casa produttrice per ottenere un feedback positivo.

Alcuni rivenditori hanno l’abitudine, inoltre di apporre un bollino di garanzia sul control box. Tale sigillo serve come ulteriore prova di integrità contro la manomissione della macchina.

L’azienda Minelab ha adottato un sistema di ologrammi stampati sul control box che possono essere rilevati con una particolare card che viene fornita dall’azienda. Quando si passa la card sull’ologramma viene evidenziato un simpatico smile che ne attesta l’autenticità.

Minelab GPX4500: a sinistra la versione originale, clone a destra



 

Minelab GPX5000: versione originale a sinistra, clone a destra

 

Diffidate sempre dal prezzo troppo basso o di offerte che prevedono tipi di piastre di ricerca non di serie.

Se decidete di acquistare su siti certificati come eBay è buona prassi controllare il punteggio di feedback lasciato dagli acquirenti. In questo modo se il venditore ha un punteggio di feedback positivo e un certificato di affidabilità possiamo essere sicuri di non incorrere in una truffa.

Controllate sempre il marchio della comunità europea CE, che da qualche tempo viene falsificato con le iniziali della sigla China Export. Facile da individuare poiché le iniziali di quello originale sono più distanti tra loro rispetto a quello falso.

Metal Detector GoldFinder, clone del Fisher Gold Bug

 

Altra versione del GoldFinder, questa volta clone del Teknetics T2

 

Attualmente le macchine contraffatte sono il Gold Bug (Fisher), il T2 (Teknetics), GPX 5000 e GPX4500 (Minelab), Pro-pointer (Garrett), Euro Ace 250 (Garrett). Non è facile accorgersene ma basta utilizzarli per qualche minuto e vedrete i tanti difetti tecnici di tali prodotti. La prima cosa che si evidenzia utilizzando un metal detector contraffatto è l’incessante presenza di falsi segnali che ne implicano l’inutilizzo su qualsiasi terreno. Inoltre la profondità a cui viene agganciato un segnale a volte è totalmente inferiore rispetto all’originale. Molti funzionano per un determinato periodo di tempo dopo il quale diventano inutilizzabili per gravi problemi della scheda madre.

Spero che quanto detto serva a far prestare attenzione quando si vuole comprare un metal detector e a diffidare dai tanti venditori non autorizzati che nascono ogni giorno sul web.