Metal Detector Efx Ground MX200E



Come avrete potuto notare nell’ultimo periodo sto testando i diversi modelli della Efx Ground. Nell’ultimo articolo è stato recensito il modello MX100E mentre oggi vi mostrerò le caratteristiche del “fratello maggiore” MX200E.

Le differenze tra i due modelli sono fondamentalmente due, il metal detector Efx Ground MX200E rispetto all’altro modello ha:

  1. la possibilità di modificare a proprio piacimento il Notch (sarà spiegato meglio più avanti);
  2. è presente il localizzatore Gps in grado di memorizzare la propria posizione.

Il cercametalli MX200E della Efx Ground può essere utilizzato per la ricerca All Metal (cioè di tutti i metalli), in modalità Discrimination (ovvero con la possibilità di discriminare uno o più metalli dalla ricerca) e in modalità Notch (cioè utilizzando uno dei programmi preimpostati dedicati alla ricerca di monete e gioielli o creandone uno personalizzato).

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Il metal detector come tutti gli altri modelli della stessa azienda si presenta con una struttura all’apparenza massiccia ma in realtà molto leggera in policarbonato leggero e pesa solo 1,2 Kg. L’asta è regolabile ed il cavo che collega la piastra al control box passa all’interno dell’asta. La piastra di ricerca è da 10” concetrica a nido d’ape. Lo schermo Lcd è retroilluminato e l’illuminazione si spegne dopo alcuni secondi se non vengono utilizzati i comandi del control box. Funziona con 6 batterie alcaline da 1,5v.

Il metal detector Efx Ground MX200E lavora ad una frequenza operativa di 13 kHz, ha la possibilità di effettuare il bilanciamento del terreno automatico, di regolare la sensibilità ed il volume (è possibile impostarlo anche su Muto).

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Control Box.



La scatola dei comandi presenta un ampio schermo Lcd dove vengono visualizzate tutte le impostazioni del metal detector e le eventuali informazioni sugli oggetti individuati durante le ricerche.

Nella parte alta a sinistra vi è l’indicatore delle batterie che ci permette di capire se le pile sono cariche o stanno per scaricarsi. Al centro dello schermo vi è invece un arco di segmenti che rappresenta la lista dei metalli individuabili. Se durante le ricerche si individua un target sarà illuminato il segmento corrispondente al tipo di metallo trovato.

Sotto il display vi sono dei tasti che ci permetteranno di modificare alcune impostazioni di ricerca. Attraverso il tasto Settings è possibile entrare nel menù Settings, Discrimination e Notch.

Menù Settings.

Settings: da qui sarà possibile regolare la sensibilità del metal detector con dei valori che vanno da 1 a 8.

Volume: il volume potrà essere regolato da 0 a 4. Il valore zero mette il cercametalli su muto e quindi se il metal detector sarà impostato su tale valore non verrà emesso alcun suono.

Menù Discrimination.

Da questo menù sarà possibile scegliere in maniera sequenziale quali metalli escludere dalle proprie ricerche.

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Menù Notch.

Da questo menù sarà possibile scegliere se utilizzare il MX200E in modalità All Metal, in modalità Coin (consigliata per ricercare monete), in modalità Jewelry (indicata per cercare gioielli) o in modalità Custom. La modalità Custom consente di eliminare un tipo di metallo a scelta, in base alle proprie esigenze.

Il bilanciamento del terreno può essere effettuato premendo semplicemente il tasto GG (Ground Grab) e successivamente il tasto Enter.

La funzione GPS può essere attivata premendo l’omonimo tasto. E’ possibile memorizzare sino a 10 località differenti.

Per attivare il Pinpoint sarà sufficiente tenere premuto il tasto PP e rilasciarlo quando non occorre più. Utilizzando il Pinpoint sul display comparirà sotto la scritta Depth un numero. Tale numero indica, in pollici, la distanza che vi è tra la piastra ed il target individuato.

Videorecensione.

 

Come sempre ci tengo a ringraziare la Geotek Center che mi ha dato l’occasione di testare anche questo prodotto.