Metal Detector Puglia



L’idea è quella di creare una pagina per ogni Regione e dare quante maggiori informazioni possibili sulla zona interessata. Logicamente inizierò dalla mia regione, ecco perchè il nome della prima scheda è Metal Detector Puglia.

Cercheremo quindi di rendere l’articolo interessante per tutti i detectoristi di Bari, Taranto, Lecce, Foggia, Brindisi e dell’ultima provincia nata Bat ( Barletta Andria Trani ).

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In questa regione chi pratica il metal detecting ha l’imbarazzo della scelta. E’ possibile infatti praticare le proprie ricerche nella pianura Salentina, tra le colline della Murgia e tra i monti del Gargano. Inoltre la Puglia vanta di una costa meravigliosa, con litorali prettamente sabbiosi, il luogo ideale per i metal detectoristi Pugliesi che amano effettuare le ricerche in spiaggia. Insomma, chi ha la fortuna di vivere in Puglia ha realmente l’imbarazzo della scelta sul tipo di ricerca che vuole praticare. Non conosi ancora questa meravigliosa Regione d’Italia? Puoi conoscere molto di più sul sito Puglia Turismo e se sei un turista ed hai in mente un viaggio in queste zone, prova a leggere l’articolo intitolato Puglia cosa vedere, potrai trovare diverse località interessanti che meritano di essere viste, anche se si hanno a disposizione soli tre giorni.

E’ leggermente penalizzato però chi vuole praticare ricerche di militaria. In Puglia infatti le tracce delle due guerre mondiali sono ben poche. Come tutti ben sappiamo la Prima Guerra Mondiale si è completamente svolta nelle regioni dell’Italia Settentrionale, al di sopra del fiume Piave. Della Seconda Guerra Mondiale invece è possibile trovare delle tracce in quasi tutta la nostra penisola, ma in Puglia non è accaduto mai nulla di così eclatante da lasciare il segno. Diciamo che le truppe sono state di passaggio ma non vi è la presenza di grandi scontri su terra. E’ possibile però trovare diverse costruzioni, soprattutto lungo il litorale, come bunker e casematte.

Bene, dopo una breve presentazione della mia amata regione passiamo a ciò che maggiormente può interessare a chi usa il metal detector in Puglia. Iniziamo dai luoghi di interesse naturalistico, ossia da quei luoghi in cui è assolutamente vietato effettuare delle buche nel terreno. In tali zone l’uso del metal detector non è vietato, ma vi è l’impossibilità di effettuare delle buche, pertanto si potrebbe utilizzare esclusivamente per cercare oggetti metallici visibili anche a vista.

Le aree naturali protette pugliesi.

Provincia di Foggia: Parco Nazionale del Gargano, Parco Naturale Regionale Bosco Incoronata, Riserva naturale Falascone, Riserva naturale Foresta Umbra, Riserva naturale Il Monte, Riserva naturale Ischitella e Carpino, Riserva naturale Isola di Varano, Riserva naturale Lago di Lesina, Riserva naturale Lago Salso, Riserva naturale Masseria Combattenti, Riserva naturale Monte Barone, Riserva naturale Palude di Frattarolo, Riserva naturale Sfilzi.



Provincia di Bari: Parco nazionale dell’Alta Murgia, Parco naturale regionale Lama Balice.

Provincia di Barletta-Andria-Trani: Riserva naturale Salina di Margherita di Savoia.

Provincia di Taranto: Oasi Palude La Vela, Parco naturale Terra delle Gravine, Riserva naturale Murge Orientali, Riserva naturale Stornara, Parco comunale Bosco delle Pianelle, Dune del litorale tarantino orientale, Salina dei Monaci.

Provincia di Brindisi: Riserva naturale statale Torre Guaceto, Riserva naturale marina Torre Guaceto, Parco naturale regionale Dune costiere da Torre Canne a Torre San Leonardo, Oasi di protezione dell’invaso artificiale e del parco del Cillarese, Parco naturale regionale Salina di Punta della Contessa, Riserva naturale regionale orientata Bosco di Cerano, Riserva naturale regionale orientata Bosco di Santa Teresa e dei Lucci.

Provincia di Lecce: Oasi protetta dei laghi Alimini, Riserva naturale Le Cesine, Parco di Porto Selvaggio e Palude del Capitano, Parco naturale regionale Isola di S. Andrea e litorale di Punta Pizzo, Parco Costa Otranto – Santa Maria di Leuca e Bosco di Tricase, Parco naturale regionale Litorale di Ugento, Area naturale marina protetta Porto Cesareo, Riserva naturale San Cataldo.

Vincoli Archeologici in Puglia.

Il secondo vincolo da rispettare per gli amanti del metal detecting è quello archeologico. La bella Puglia è davvero ricca di storia e pertanto è facile trovare una zona sottoposta da tale vincolo. Il detectorista modello deve informarsi e conoscere molto bene queste aree ed effettuare le proprie ricerche il più lontano possibile da tali zone. Come fare a non incappare quindi in tali zone? Si hanno due strade: la prima (quella più efficace) è quella di recarsi personalmente presso il Comune di competenza dell’area che si intende scandagliare e richiedere il Piano Territoriale Paesaggistico Regionale presso l’ufficio Urbanistica; la seconda strada è quella di verificare le mappe online.

Nel nostro caso siamo abbastanza fortunati, la Regione Puglia ha messo a disposizione il Piano Territoriale Paesaggistico Regionale (che potete trovare su internet con le sigle PTPR o PPTR) anche online e potete trovarlo a questo indirizzo: http://93.63.84.69:8080/pptr/

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Attenzione però, il link che vi ho consigliato è il PPTR adottato con DGR n. 1435 del 2 agosto 2013, questo significa che tutte le mappe sono state aggiornate sino al 2 agosto 2013. Prestate attenzione quindi, da agosto ad oggi sono diverse le zone che sono state sottoposte a nuovi vincoli e che non sono ancora presenti nella mappa. Ripeto quindi che la soluzione migliore per non avere mai problemi resta quella di andare in Comune e richiedere il Piano Territoriale Paesaggistico Regionale presso l’ufficio Urbanistica.

Se sei un detectorista pugliese e vuoi aggiungere qualcosa alla scheda Metal Detector Puglia, sentiti libero di farlo utilizzando la funzione dei commenti.