Pinpointer



Tanti metal detector ne hanno uno incorporato e solitamente è situato nella zona centrale della piastra. Si tratta di una funzione che permette a chi utilizza un cercametalli di trovare con maggiore precisione il luogo esatto in cui è situato l’oggetto in modo tale da ridurre al minimo le dimensioni delle buche. In questo modo, minore sarà la grandezza della buca e minore sarà il tempo da utilizzare nello scavo e di conseguenza l’impiego di forze per effettuarlo.

Ma il pinpointer di cui intendo parlare in questo articolo è quello manuale. Si tratta di un piccolo metal detector manuale in grado di rilevare gli oggetti metallici. Parliamo quindi di un piccolo cercametalli, non molto potente, in grado di individuare con maggiore precisione un oggetto sepolto.

pinpointer

Quanto è importante il Pinpointer? Quelli nell’immagine sono i risultati di un sondaggio fatto su Facebook

Per chi non ha le idee molto chiare voglio subito affermare che il pinpointer manuale non può essere utilizzato per effettuare le ricerche ma deve essere utilizzato insieme ad un vero e proprio metal detector.

In pratica il suo utilizzo è secondario e dovrà essere usato solo dopo il primo utilizzo del cercametalli. La prassi è infatti la seguente:



  • Il ricercatore effettua le proprie ricerche con il metal detector;
  • Viene individuato un oggetto metallico, se il cercametalli è dotato di pinpointer questo dovrà essere utilizzato per centrare al meglio l’obbiettivo;
  • Si inizia a scavare nel terreno sino a quando si raggiunge una certa profondità, simile a quella indicata sul cercametalli (i metal detector con display indicano solitamente la profondità a cui è situato il target);
  • Una volta raggiunta la profondità presunta si utilizza il pinpointer manuale per cercare di capire meglio da quale lato scavare per raggiungere l’oggetto metallico;
  • Il pinpointer emetterà un suono o vibrerà o farà entrambe le cose (in base al modello utilizzato) quando si avvicinerà al target;
  • Più il pinpointer sarà vicino all’oggetto metallico e maggiore sarà il suono emesso e la vibrazione dello stesso.

Il pinpointer diventa quindi molto utile quando si effettuano le ricerche e le si vuole velocizzare. Per alcuni si tratta di un oggetto inutile, per altri si tratta di un oggetto fondamentale. Io sono tra coloro che lo reputano un oggetto indispensabile, specialmente se si effettuano le proprie ricerche sulla sabbia con granelli molto piccoli o nei terreni o nei boschi dove è possibile trovare i propri oggetti incastrati tra le radici di qualche albero.

Chi è interessato all’acquisto di questo prodotto si trova dinanzi ad un importante quesito. Quale modello acquistare? Se si vuole spendere poco si può scegliere di acquistare un cercatubi in un grande ferramenta o alla Lidl per poi modificarlo e renderlo quanto più simile ad un pinpointer. I risultati non saranno ottimi ma si tratta comunque di una soluzione economica che nel suo piccolo non è da sottovalutare.

Tra i vari modelli, tra quelli più economici sul mercato, troviamo i pinpointer Fisher e Teknetics. Chi desidera un modello più professionale può invece rivolgere i suoi acquisti verso il Propointer Garrett o il Makro Pointer. Da poco è uscito sul mercato anche un altro prodotto della Garrett chiamato Propointer AT, immergibile in acqua sino a 3 metri di profondità.

Piccolo aggiornamento: questi apparecchi sono prodotti tecnologici e si sa, la tecnologia è in costante evoluzione e questo significa che continuamente escono sul mercato dei nuovi modelli. Tra questi vogliamo ricordare il Garrett ProPointer 2, il Nokta Pointer, il Deteknix Xpointer Wader, il Deteknix Xpointer Wader Li, Xpointer Land e Xpointer Diver.

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