Scoperto Tesoro di 600 Monete a Roma



Scoperto Tesoro di 600 Monete a Roma: Secondo alcuni i tesori, grandi o piccoli che siano, sono ormai stati tutti scoperti. Ebbene, è stato scoperto un piccolo sacchetto contenente ben 600 monete di bronzo.

Io lo chiamerei tesoro a tutti gli effetti! La scoperta questa volta è stata fatta in Italia, nella nostra capitale, a Roma. Le monete erano all’interno di una canaletta utilizzata per lo scarico dell’acqua, ben nascoste sotto il terreno.

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La posizione fa credere che le monete siano state occultate di proposito, come se si trattasse di un luogo segreto dove poter custodire i propri denari. Il luogo del ritrovamento, nello specifico, è presso il Circo Massimo. Le monete sono tutte in bronzo, si parla di oltre 600 pezzi, databili tra il IV ed il V secolo dopo Cristo.

Il tesoro è stato scovato sotto i pilastri che una volta sostenevano quelle che dovevano essere le gradinate del Circo Massimo, nella zona denominata “fornice XII”. Ma la scoperta fatta dagli archeologi non è poi così fortuita se si pensa che l’intera area è a vincolo archeologico e da diversi anni si stanno effettuando lavori di scavo e di restauro di quanto già trovato.



Il rinvenimento delle monete è stato rivelato solo oggi, 3 Marzo, ma in realtà sono state pervenute tra settembre ed ottobre del 2013. La notizia è stata resa pubblica presso l’American Academy in un convegno chiamato “New Discoveries at Circus Maximus”.

Probabilmente vi starete chiedendo se le monete dichiarate siano stati gli unici ritrovamenti fatti nel luogo. Ovviamente no, i ritrovamenti in zona sono stati davvero tanti e fin qui è tutto nella normalità, data la zona in questione. Ciò che invece ha lasciato grande stupore è che tanti oggetti sono stati ritrovati proprio all’interno della canaletta per lo scarico dell’acqua.

Tra i ritrovamenti: lucerne completamente intatte, dadi da gioco, pedine in avorio per altri giochi e diversi oggetti in oro come bracciali e collane.

I lavori e le ricerche procederanno ancora per almeno un anno e mezzo, data prevista per la chiusura del cantiere. Gli archeologi sperano di trovare ancora qualcosa che gli aiuti a comporre, almeno virtualmente, l’Arco di Tito.