Sono poco più di 6 mesi che pratico il Metal Detecting e prediligo le ricerche di militaria della seconda guerra mondiale lungo la Linea Gotica sul fiume Senio da Faenza (RA) sino a dove il fiume si immette nel Reno nei pressi di Anita (FE).

Qui il fronte si è fermato dal dicembre ’44 all’aprile ’45 e ci sono stati gli ultimi importanti scontri prima della ritirata tedesca che hanno visto la distruzione totale dei paesi di Alfonsine(RA) e di Cotignola (RA) e del danneggiamento grave di tutti i paesi dislocati a ridosso degli argini del Senio da parte delle forze alleate inglesi intenti a scacciare gli invasori guidati da Hitler.

Ho così deciso di spiegare ai cercatori neofiti che intendono fare ricerche di militaria sugli eventuali ordigni che, nonostante siano passati settanta anni, ancora si celano sotto i terreni di queste zone e la pericolosità degli stessi, seppur alcuni di loro sembrino a prima vista piccoli e inoffensivi. Oltre a questo cercherò di illustrare ciò che è detenibile per legge e cosa invece va immediatamente denunciato alle autorità.

Iniziamo da una cosa che si trova di frequente come ad esempio i proiettili. Ce ne sono di infiniti calibri e nessuno è detenibile nel caso sia ancora integro, poichè contiene sostanze esplosive.

Nel caso si rinvenga un bossolo integro ma vuoto e senza proietto(ogiva), può essere detenuto solo se viene praticato ad esso un foro per renderlo inutilizzabile (vedi foto).

bossoli seconda guerra mondiale

Parlando di proietti (ogive),il discorso si fa un po’ più intricato, ci sono ogive cal.50 non detenibili e tutte le cal.20 o altre simili con spoletta detonante (vedi foto).

ogiva detenibile e non detenibile

Ricordate che una spoletta di un ogiva da 20mm pur essendo molto piccola può portarsi via 3 dita in caso di esplosione (vedi foto)

capsula esplosiva di proiettile

figuriamoci se attaccata ad essa c’è l’intera ogiva o addirittura se il proiettile è completo (vedi foto).



ogiva con capsula esplosiva

Altri ordigni che si possono facilmente trovare sono le granate da mortaio, che si possono dividere in due categorie: illuminanti/fumogene e esplosive (vedi foto).

granata da mortaio

granata da mortaio inglese

Per finire, una delle cose che ho rinvenuto e che a prima vista sembra un pezzo di bachelite non pericoloso è l’accenditore zz42 (vedi foto). La parte finale è una piccola carica esplosiva che può fare danni alle vostre mani.

accenditore zz42

State sempre molto attenti a ciò che manipolate, io ho avuto la fortuna di avere un buon maestro che mi ha avvisato su ciò che avrei potuto incontrare in questo tipo di ricerca e spero di esservi stato d’aiuto. Vi lascio con un ritrovamento da infarto che ho fatto qualche mese fa a Rossetta(RA) in un campo: una granata da mortaio da 81mm (vedi foto).

granata da mortaio 81 mm

 

Aggiornamento: In questo articolo ci sono delle inesattezze. La pratica di forare il bossolo per la detenzione non è scritto da nessuna parte ma e’ solo per dimostrare la buona fede di tenere un “simulacro”.

Articolo scritto da Bruno Turolla

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Pericoli delle Ricerche di Militaria ultima modifica: 2015-11-20T11:35:04+00:00 da Bruno Turolla